STEP #09 - Amici e collaboratori

Amici e collaboratori... 

Tra gli amici e collaboratori più rilevanti nella vita di René Laennec vi è sicuramente lo zio Guillaume François Laennec.

Ritratto di Guillaume François Laennec

Lo zio Guillaume Laennec era un medico e viveva a Nantes, egli adottò René all'età di cinque anni e divenne la sua figura di riferimento. Grazie allo zio René scoprì la sua passione per la medicina e intraprese i suoi studi medici all'Hôpital de la Paix di Nantes guidato dallo zio. 
Quando Laennec scrisse il trattato in cui presentava le sue scoperte, lo zio rimase esitante ma alla fine rimase colpito quando realizzò l'importante scoperta del nipote.

Quando Laennec concluse gli studi, iniziò a esercitare la sua professione presso alcuni reparti speciali alla Salpetriere in cui venivano portati i soldati bretoni feriti. Quando l'ultimo soldato fu dimesso Laennec si trovò di nuovo a svolgere a tempo pieno la sua libera professione fino a quando incoraggiato dal suo amico Becquey decise di accettare la sua proposta e divenne medico dell'ospedale "Necker". In questo stesso ospedale iniziò il tutto, un giorno arrivò una donna con un seno prominente Laennec un po' imbarazzato e in difficoltà davanti a quella situazione decise di prendere dei fogli di  carta e arrotolarli per poi appoggiarli al petto della donna. Questo episodio segnò notevolmente la storia della medicina.

Ritratto di Louis Becquey

Louis Becquey era un magistrato francese nel periodo del Restauro, fu lui stesso a nominare il suo amico Laennec medico presso l'ospedale Necker. Laennec seppur non convinto di intraprendere il suo percorso lavorativo presso quell'ospedale di poca notorietà, per non offendere l'amico decise di accettare l'incarico. Bacquey conosceva già le capacità dell'amico che si era distinto nei suoi studi per la sua bravura e talento e quando scopri le scoperte che fece Laennec in quell' ospedale ne fu entusiasta.

Dopo la scoperta dello stetoscopio e aver pubblicato il suo trattato sull'auscultazione mediata, Laennec dovette passare un brutto periodo poiché venne attaccato da critiche e venne addirittura accusato di essere un ciarlatano e di aver inventato uno strumento inutile. Non tutti, però gli andarono contro, tra i suoi sostenitori vi era Jacques Alexandre Le Jumeau, un medico pioniere dell'ostetricia, che conobbe Laennec durante il corso di anatomia patologica. Jumeau rimase affascinato dallo strumento scoperto da Laennec e fu uno tra i primi a utilizzarlo, infatti, fu il primo a sostenere che con lo stetoscopio sarebbe stato possibile auscultare le onde sonore che si muovevano nel liquido amniotico. In una delle sue visite riuscì addirittura ad auscultare il battito cardiaco del feto di una donna con una gravidanza avanzata.

Ritratto di Jacques Alexandre Le Jumeau


Wikipedia (2021): Guillaume Laennec, https://fr.wikipedia.org/wiki/Guillaume_Laennec <ultimo accesso 17/12/21>
Storia della medicina (2019): Storia del monitoraggio del battito cardiaco fetale, http://www.storiadellamedicina.net/storia-del-monitoraggio-del-battito-cardiaco-fetale/ <ultimo accesso 17/12/21>

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