STEP #05 - I libri

I libri...

Tra i primi documenti cartacei scritti troviamo i brevetti.
Il primo brevetto negli USA è stato di Ford pubblicato il 9 maggio 1882
Lo stetoscopio di Ford era composto da una molla silenziosa nascosta che eliminava le vibrazioni  dovute dal respiro dell'esaminatore.

Brevetto stetoscopio con breve descrizione, rappresentazione grafica e foto dello strumento

Brevetto stetoscopio di Ford, 1882

Molto interessante è anche il brevetto del 1896 di Eugenio Bianchi e Aurelio Bazzi in quanto brevettarono il primo stetoscopio adatto anche all'auscultazione dei visceri.

Il brevetto statunitense è stato depositato il 22 settembre 1896 e concesso il 19 gennaio 1897

Brevetto Eugenio Bianchi, 1896

Nel brevetto viene descritto lo stetoscopio con il nome di fonendoscopio, come uno strumento che rende i piccoli suoni del corpo umano udibili in una scala ingrandita.
Il fonendoscopio era una sorta di stetoscopio con una doppia membrana, al centro  della seconda membrana era fissato uno stilo terminante con un bottone. Grazie a questo nuovo accorgimento, appoggiando lo stilo su diverse parti del corpo era possibile auscultare l'eco degli organi sottostanti e non solo del cuore e dei polmoni come negli stetoscopi tradizionali.

Infine, un brevetto più recente è quello di Harry F. Olson rilasciato dagli uffici dei brevetti degli Stati Uniti il 27 novembre 1945.

Brevetto Olson, 1945

Lo stetoscopio di Olson è composto da un piccolo risonatore a forma di disco collegato con due tubi che presentano degli auricolari alle estremità. Viene usato sempre con la funzione di ascoltare rumori su piccola scala provenienti dal corpo ma anche i suoni prodotti dalle macchine con il fine, ad esempio di diagnosticare un motore malfunzionante ascoltando i suoni delle sue parti interne.

Il primo libro pubblicato sullo stetoscopio risale al 1819 prende il nome di "De l’auscultation médiate" (Trattato sull'auscultazione mediata) di Laennec.

Trattato "De l'auscultation mediate", 1819
Laennec dopo aver comunicato la sua invenzione all'Accademia delle Scienze, trattò con gli editori Brosson e Chaudé per far pubblicare il suo libro. In quest'opera chiarì la distinzione delle malattie cardiache da quelle polmonari, sostenne che il ciclo cardiaco era composto da due toni ed annunciò la suo invenzione. 
Il trattato in un primo momento fu accolto in maniera molto critica, persino lo zio ne rimase colpito dalle proposte del nipote. Furono restii soppratutto i medici che usavano ancora le pratiche antiche come ad esempio Broussais che accuso Laennec di essere un ciarlatano e di aver inventato uno strumento inutile e dannoso, veniva considerato uno strumento ridicolo e disdicevole che comprometteva la loro reputazione di professionisti del "colpo d'occhio" . Vi erano anche sostenitori come ad esempio Hallé e François-René de Chateaubriand. Anche i pazienti si schieravano in due posizioni diverse, c'era chi rifiutava lo strumento considerandolo indiscreto e altri, invece, che lo accettavano perchè pensavano che il cilindro appoggiato nel loro torace fosse uno strumento terapeutico in grado di trasmettere benefici emanati dalla testa del medico.



 
Sitografia:
(Patent Artwork 2021): Stethoscope, https://www.patentartwork.com/patent-art/stethoscope/ <ultimo accesso 20/11/2021>
(Massime dal passato 2020): Auscultare...grazie a un brevetto del 1896, 
(pablo Raia blogspot 2015): L'anno 1896, http://1896-pabloraia.blogspot.com/search/label/Eugenio%20Bazzi <ultimo accesso 20/11/2021>
(Patent wallart, 2020): Doctors stethoscope, https://patentwallart.com/products/doctors-stethoscope-patent-print <ultimo accesso 20/11/2021>
(Storia della medicina, 2021): Tra storia e letteratura Renè Laennec un auscultatore di anime, http://www.storiadellamedicina.net/tra-storia-e-letteratura-rene-laennec-un-auscultatore-di-anime/ <ultimo accesso 20/11/2021>
(treccani 2018): Stetoscopio in pensione, https://www.treccani.it/enciclopedia/stetoscopio-in-pensione_%28Il-Libro-dell%27Anno%29/ <ultimo accesso 20/11/2021>

(De l'auscultation mediate 1819): René Laennec

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